Note di catalogazione

Dal MARC21 al Linked Open Data: come funziona MYLOD

Al momento del salvataggio il record MARC21 non resta un semplice record bibliografico isolato: una cascata automatica legge campo per campo e genera/collega le entità del modello IFLA LRM (Opera → Espressione → Manifestazione → Item) pubblicandole poi come triple RDF su un server adatto ad ospitare il dato convertito. Questa pagina spiega, campo per campo, cosa viene letto dal MARC21 e cosa genera dall'altra parte — così chi cataloga può capire perché un campo va compilato in un certo modo per ottenere dati collegati (Linked Open Data) corretti.

Il principio generale

Il catalogatore descrive, il sistema connette. Un URI (l'indirizzo univoco che rende un dato "linked") non viene mai inventato dal testo libero di un campo: viene sempre preso da un sottocampo dedicato (quasi sempre $1, più raramente $0) che punta a un'autorità già esistente nel catalogo (un Agente, un'Opera, un Luogo, un Soggetto...). Se quel sottocampo manca, il dato resta testo descrittivo nel MARC ma non entra nella rete di dati collegati. In questo modo il sistema rimane coerente con quanto il catalogatore sceglie di descrivere.

L'arricchimento automatico da Wikidata

Oltre a quanto scritto nel MARC, se un agente, un luogo o un soggetto collegato ha già un identificativo Wikidata noto al catalogo, il sistema completa automaticamente, solo per i campi ancora vuoti, senza mai sovrascrivere un dato già presente: identificativi VIAF/LOC/ISNI/BnF/SBN, luogo e anno di nascita/morte di un agente, coordinate e nazione di un luogo, identificativo BNCF di un soggetto. Se Wikidata non risponde o l'agente non ha un QID, semplicemente non succede nulla — il salvataggio del record non viene mai bloccato da questo passaggio.

Tabella di riferimento: campo per campo

obbligatorio per il LOD = senza questo sottocampo l'entità non si collega affatto (resta solo testo nel MARC).

crea/collega in automatico = il sistema crea l'entità al volo se non esiste già (nessuna azione manuale extra richiesta).

arricchisce = campo facoltativo che aggiunge un dato ma non è indispensabile alla connessione dell'entità principale.

Opera

L'entità astratta: il contenuto intellettuale o artistico in sé, indipendente da qualunque lingua, traduzione o edizione — es. "l'Antigone di Sofocle", non una sua particolare traduzione o ristampa.

Campo Cosa rappresenta Cosa genera/collega lato LOD
100 $1 URI dell'agente creatore, scelto dalla tendina autori Collega l'Opera al suo creatore (rdaw:P10061). L'agente deve già esistere come authority — non viene mai creato al volo da qui. obbligatorio
100 $a, $d, $e Nome, date, qualifica del creatore (forma testuale) Restano nel MARC come testo leggibile; non generano URI proprio (l'URI viene da $1). descrittivo
240 / 130 $a Titolo uniforme (titolo originale dell'Opera, per un'opera tradotta) Intestazione dell'Opera. Se assente, si usa il titolo della manifestazione (245 $a) — corretto solo per opere NON tradotte. crea/riusa
240 $f Data di composizione/prima pubblicazione dell'opera originale Time-span dell'Opera (LRM-R9). Accetta anche testo non numerico ("IV secolo a.C.", periodi) oltre a un anno puro. crea/riusa
240 / 130 $1 URI dell'Opera, se il record è già collegato a un'Opera esistente Riusa l'Opera invece di crearne una nuova (cascata idempotente); scritto automaticamente dal sistema stesso dopo il primo salvataggio. automatico
245 $a (riserva) Titolo della pubblicazione, usato solo se mancano 240/130 Imposta il titolo preferito di default dell'Opera — un valore di partenza che spesso va corretto a mano quando l'Opera è tradotta (il titolo della pubblicazione non coincide con quello originale). automatico
041 $h Lingua originale dell'opera (se diversa da $a, cioè per una traduzione) Lingua dell'Opera — distingue l'Opera originale dalla sua traduzione. Se il 245 indica un'edizione "a fronte", genera anche una seconda Espressione nella lingua originale, collegata alla stessa Manifestazione. per traduzioni
246 $a Forma variante del titolo (es. titolo in un'altra lingua, titolo di copertina) Genera un Nomen variante (LRM-E9) collegato all'Opera. A differenza di Soggetti e Agenti, non viene mai rimosso automaticamente se il 246 sparisce in un salvataggio successivo. crea/collega
650 $a, $x, $2 Soggetto, sottodivisione, fonte della terminologia Ambito/Soggetto creato se non esiste, collegato all'Opera. Il collegamento è sincronizzato in entrambe le direzioni: se un 650 viene rimosso in un salvataggio successivo, il collegamento generato da MARC viene rimosso automaticamente (i soggetti aggiunti a mano dal form LRM non vengono mai toccati). Stesso meccanismo usato anche per gli agenti collegati via 700 $1. crea/collega/sincronizza
700 $1, $4 (coautore/curatore) Un coautore (relatore "aut"), oppure un curatore (relatore "edt") quando la Manifestazione non ha affatto un 100 Collega l'agente come co-creatore dell'Opera (LRM-R5). Il caso del curatore modella un'Opera aggregante come un'antologia: chi cura l'intera raccolta è trattato come creatore a livello di Opera, non solo responsabile di questa singola Manifestazione. crea/collega/sincronizza
730 $1 URI di un'opera correlata contenuta nella stessa pubblicazione Relazione Opera↔Opera di tipo "opera correlata" (LRM-R1) — usata per antologie/raccolte. collega
773 / 800 / 810 / 811 / 830 $1 URI dell'opera "genitore" (collana bibliografica, opera in più parti) Relazione Opera↔Opera di tipo "parte di"/"ha parte" (LRM-R1), in entrambe le direzioni. collega

Espressione

La realizzazione intellettuale o linguistica dell'Opera: un testo in una lingua specifica, con una sua forma — es. "la traduzione italiana di Giovanni Greco" dell'Antigone.

Campo Cosa rappresenta Cosa genera/collega lato LOD
041 $a Lingua del testo pubblicato Lingua dell'Espressione. obbligatorio
041 $h (confronto) Lingua originale dell'Opera (041 $h), confrontata con la lingua di questa Espressione (041 $a) Se le due lingue sono diverse, il sistema riconosce una traduzione e collega questa Espressione a quella in lingua originale della stessa Opera (LRM-R24), se già catalogata. Il collegamento viene creato solo quando l'Espressione è creata per la prima volta, non ricalcolato nei salvataggi successivi. automatico
245 $a, $b ("a fronte") La frase stessa nel titolo o sottotitolo, es. "testo latino a fronte" Se rilevata, e la lingua originale (041 $h) è diversa da quella del testo, crea o riusa una seconda Espressione "parallela" nella lingua originale, collegata alla stessa Manifestazione — per edizioni bilingui con testo a fronte. crea/collega
245 $a + resp. + lingua Titolo, responsabili e lingua già risolti dai campi sopra Costruisce l'etichetta descrittiva dell'Espressione (es. "Antigone. Italiano (Greco, Giovanni)") — ricalcolata automaticamente a ogni salvataggio, mai modificabile a mano. automatico
700 $1, $4 (trad./cur./collab.) URI e ruolo dell'agente responsabile di questa specifica Espressione (traduttore, curatore, collaboratore) Collega l'agente a questa Espressione — sincronizzato a ogni salvataggio, come per i Soggetti dell'Opera: un agente rimosso dal 700 viene scollegato automaticamente. crea/collega/sincronizza
700 $t, $l Titolo e lingua di un'opera correlata (per antologie/opere aggreganti) Se il titolo combacia con un'opera collegata via 730, crea l'Espressione specifica di quell'opera con questo agente come traduttore/curatore. solo aggregati

Manifestazione

L'incarnazione editoriale concreta dell'Espressione: questa particolare edizione a stampa, con il suo editore, anno, formato — es. "l'edizione Einaudi 1982" di quella traduzione.

Campo Cosa rappresenta Cosa genera/collega lato LOD
020 $a ISBN Identificativo della Manifestazione — usato anche per capire se una Manifestazione già esiste (evita duplicati) e per il deduplicamento MARC/RDA nei risultati di ricerca. automatico
245 $a, $b, $c Titolo, sottotitolo, responsabilità della manifestazione pubblicata Titolo della Manifestazione (ripulito dalla punteggiatura ISBD finale). Il 245 $c viene anche analizzato per rilevare un'edizione "testo a fronte". obbligatorio
264 $a, $b, $c Luogo, editore, anno di pubblicazione (testo) Testo descrittivo della Manifestazione + Time-span dell'anno di pubblicazione. obbligatorio
264 $0 URI del luogo di pubblicazione, scelto dalla tendina o dalla ricerca GeoNames Collega la Manifestazione al Luogo come authority, non solo come testo libero. crea/collega
264 $1 URI dell'editore, scelto dalla tendina degli agenti collettivi Collega la Manifestazione all'Editore come authority, con il ruolo di editore. crea/collega
300 $a, $c Estensione (pagine e/o numero di volumi fisici) e dimensioni Pagine della Manifestazione; se indica più volumi ("2 v."), determina quanti Item (esemplari) vengono generati. Il $c (es. "22 cm") va nelle dimensioni fisiche della Manifestazione. automatico
490 $a, $v Titolo e numerazione della collana editoriale Collana creata al volo se non esiste, collegata alla Manifestazione. crea/collega
Leader pos. 6 + campo 007 Tipo di record e caratteristiche materiali fisiche del supporto Determina il tipo di supporto/media della Manifestazione (RDA 337/338 — es. testo a stampa, risorsa elettronica, microforma, registrazione sonora). Calcolato automaticamente; se Leader e 007 non sono riconosciuti, il valore di default resta "testo a stampa". automatico
008 (pos. 07-10, 35-37) Campo fisso: data di pubblicazione e lingua, codificate in posizione invece che in sottocampi Riserva automatica per l'anno di pubblicazione della Manifestazione (se manca 264 $c) e per la lingua originale dell'Opera (se manca 041 $h) — nessuna azione richiesta. automatico
100 $1 (ancora strutturale) Lo stesso agente creatore già collegato all'Opera (vedi sopra) Registrato anche come autore della Manifestazione, ma solo alla sua prima creazione — un'"ancora" strutturale che non viene più toccata nei salvataggi successivi, a differenza degli altri responsabili (700) che restano sempre sincronizzati. automatico
700 $1 (tutti i ruoli) + 264 $1 Ogni agente di responsabilità indicato nel record, incluso l'eventuale editore (264 $1) Trascrive sulla Manifestazione TUTTI i responsabili del record — non solo quelli rilevanti per l'Opera o l'Espressione — sincronizzato a ogni salvataggio: un agente rimosso da un campo viene scollegato automaticamente anche qui. crea/collega/sincronizza
700 $4 Codice relatore MARC (URI di id.loc.gov/vocabulary/relators/...) Determina il ruolo: aut→autore, trl→traduttore, edt/com→curatore, pbl→editore, aui/ill/ann→collaboratore. obbligatorio

Item

La singola copia fisica posseduta dalla biblioteca: l'oggetto concreto sullo scaffale, con la sua segnatura e il suo stato di conservazione.

Campo Cosa rappresenta Cosa genera/collega lato LOD
300 $a (riletto) Numero di volumi fisici, se indicato (es. "2 v.") Determina quanti Esemplari vengono generati — uno per volume, ciascuno con nota "Vol. X di Y" — invece di un solo Esemplare generico. automatico
100 + 650 (derivato) Nessun campo MARC dedicato: calcolato dagli stessi dati già usati per Opera e Soggetti Genera la segnatura di collocazione (es. "Narrativa.GRE-01") e assegna una sezione di biblioteca in base ai soggetti collegati all'Opera (sezione di default: Saggistica, se nessun soggetto indica altrimenti). automatico

Alcuni campi dell'Esemplare non derivano affatto dal MARC: biblioteca (sempre "MyLODLibrary"), stato di presenza (sempre "disponibile") e il catalogatore che l'ha creato sono valori fissi o legati alla sessione utente, non letti dal record.

Manoscritti e libri antichi: catalogazione RDF nativa

A differenza dei record MARC21 descritti sopra, un manoscritto o un libro antico si cataloga direttamente nel modello IFLA LRM, dalle sezioni comprimibili "Descrizione manoscritto"/"Descrizione libro antico" del form Manifestazione (più un campo dedicato nel form Esemplare): nessuna cascata da un record MARC21, perché lo standard MARC21 non è pensato per descrivere supporto, fascicolazione, scrittura, legatura o impronta con questo livello di dettaglio codicologico. Gli agenti, i luoghi e i soggetti restano collegati esattamente come nel resto del catalogo; i concetti squisitamente codicologici, privi di un elemento RDA o BIBFRAME dedicato, usano invece il namespace locale di MYLOD — scelta deliberata: forzarli dentro un vocabolario generalista li renderebbe meno precisi, non più standard. Due casi meritano una nota: un manoscritto miscellaneo può contenere più testi diversi nello stesso oggetto fisico, ciascuno con la propria descrizione (incipit, explicit, rubrica, colophon, posizione nelle carte) collegata alla singola coppia Espressione↔Manifestazione, non alla Manifestazione nel suo complesso; quando quei testi occupano fascicoli in origine indipendenti, poi rilegati insieme, ciascun fascicolo può avere una propria unità codicologica con supporto, scrittura e data proprie, anche diverse dal resto del volume.

Manoscritti e libri antichi: campo per campo

Questa tabella non ha i badge "obbligatorio/automatico" della cascata MARC21 vista sopra: nessuno di questi campi è indispensabile per un record valido, e nessuno collega un'autorità già esistente — sono tutti dati descrittivi che arricchiscono una Manifestazione o un Esemplare già catalogati.

Campo Cosa rappresenta Cosa genera/collega lato LOD
ms_supporto Materiale di supporto (pergamena, cartaceo, misto, altro) Attributo della Manifestazione; se Pergamena o Cartaceo, collegato anche al concetto Getty AAT corrispondente — nessun elemento RDA per il materiale di supporto a questo livello di dettaglio, namespace locale MYLOD.
ms_fascicolazione, ms_rigatura, ms_specchio_scrittura (+ mm), ms_righe, ms_numerazione_carte Struttura dei fascicoli, rigatura, dimensioni dello specchio di scrittura, righe per pagina, sistema di numerazione delle carte Attributi descrittivi della Manifestazione (namespace locale MYLOD).
ms_scrittura, ms_decorazione, ms_postille Tipo di scrittura (con suggerimenti guidati), apparato decorativo, postille di mani successive Attributi descrittivi della Manifestazione (namespace locale MYLOD).
ms_legatura, ms_legatura_tipo, ms_legatura_materiale + data Descrizione, tipo e materiale della legatura, con una propria datazione Attributi della Manifestazione più un Time-span dedicato: la legatura è spesso posteriore al testo che racchiude, quindi ha una data indipendente da quella dell'Opera.
incipit, explicit, rubrica, colophon, carte_da/carte_a Descrizione del singolo testo contenuto nella Manifestazione — una miscellanea può contenerne più di uno Nodo dedicato per ciascuna coppia Espressione↔Manifestazione: indispensabile per le miscellanee, dove più testi diversi condividono lo stesso oggetto fisico, ciascuno con la propria collocazione.
unità codicologica Fascicoli in origine indipendenti, poi rilegati insieme in un unico codice, ciascuno con la propria descrizione fisica Un nodo per unità, collegato alla Manifestazione — la struttura composita si descrive senza dover creare una nuova Manifestazione per ogni fascicolo.
antico_formula_collazionale, antico_marca_tipografica, antico_impronta, antico_istc_id, antico_edit16_id Elementi tipici della descrizione del libro antico a stampa Attributi della Manifestazione; ISTC ed EDIT16 diventano identificatori strutturati, come ISBN e ISSN — non semplice testo.
segnature_precedenti, stemma_araldico, fondo, fonte_informazioni, provenienza Collocazioni precedenti, marche di possesso, fondo di provenienza, fonte della descrizione, catena storica dei passaggi di proprietà Attributi dell'Esemplare più un nodo evento per ciascun passaggio di proprietà (proprietario, periodo, modalità di acquisizione) — più interrogabile della sola nota testuale.

Manoscritti: la trascrizione in TEI/XML

Per i manoscritti la piattaforma affianca alla descrizione catalografica RDA/LRM un modulo di trascrizione conforme alla Text Encoding Initiative (TEI P5). Una prima versione del documento — un teiHeader con la relativa msDesc — può essere generata automaticamente dai dati già inseriti nella scheda RDA, senza richiedere alcuna compilazione aggiuntiva. In alternativa è possibile importare una trascrizione prodotta altrove (ad esempio con un editor XML dedicato): il file viene validato rigorosamente contro lo schema RelaxNG ufficiale TEI prima di essere accettato, e in caso di errore la piattaforma indica la riga esatta in cui la struttura XML si allontana dallo standard. Ogni trascrizione è collegata a una specifica coppia Espressione–Manifestazione (il singolo testimone), condizione necessaria per descrivere correttamente una miscellanea, cioè un manoscritto che riunisce più opere diverse.

La biblioteca digitale: copie in PDF

Ogni Manifestazione può avere associata una propria copia digitale in formato PDF, caricata direttamente sulla piattaforma. Il file è consultabile in lettura dalla scheda pubblica della Manifestazione attraverso un visualizzatore integrato, senza possibilità di scaricarlo né di modificarlo: una scelta coerente con l'uso previsto — la consultazione a fini di studio — più che con la distribuzione del file stesso. Anche in questo caso vale la regola generale di visibilità della piattaforma: una copia digitale caricata su un record privato dello spazio personale resta visibile soltanto al suo autore.

Lo spazio personale: riusare le authority senza toccare il catalogo generale

Chi cataloga nel proprio spazio personale può liberamente riutilizzare un Agente, un Luogo, un Soggetto o un'Occupazione già presenti nel catalogo generale — esattamente come farebbe consultando una qualunque authority file condivisa. Le entità della catena WEMI (Opera, Espressione, Manifestazione, Esemplare) seguono invece una regola diversa e più severa: anche quando descrivono la stessa pubblicazione già presente nel catalogo generale, restano sempre distinte e private, e non vengono mai fuse né sovrapposte ai record esistenti. Questa separazione è automatica e non richiede alcuna attenzione particolare da parte di chi cataloga: è la piattaforma stessa a garantire, cascata dopo cascata, che i dati prodotti nello spazio personale non alterino in alcun modo le descrizioni del catalogo generale.